Tasse, il pagamento a rate è usato per la metà dei casi

DEBITI A RATE – Lo strumento della rateizzazione serve anche alle famiglie per fare fronte alla crisi. Tanto che, certifica Equitalia, sono 398 mila le rateizzazioni concesse nel 2013, corrispondenti a imposte per un valore che supera i 2,9 miliardi di euro. Più dei due terzi delle rateizzazioni (77,2%) riguardano persone fisiche. Il 71% delle rateizzazioni riguarda debito dall’ammontare contenuto, non superiore ai 5mila euro. Il 25,8% debiti (uno su quattro) è compreso tra 5 mila e 50 mila euro. Solo il 3,2% supera i 50 mila euro. Considerando gli importi, il 65,9% è stato concesso a imprese e il 34,1% a persone fisiche.

NUOVE NORME – Con le norme introdotte nel corso del 2013 è possibile ottenere fino a 120 rate (10 anni), mentre in precedenza il limite era quello del piano ordinario a 72 rate. L’importo minimo di ogni rata è, salvo eccezioni, pari a 100 euro. Una volta ottenuta la rateizzazione, e finché i pagamenti sono regolari, il contribuente non è più considerato inadempiente con gli enti creditori ed Equitalia non iscrive fermi o ipoteche.