Colf e badanti, vademecum per non sbagliare a versare i contributi entro il 10 gennaio

Le famiglie devono versare i contributi previdenziali relativi al quarto trimestre 2013. Necessario fare attenzione alle modifiche introdotte dalla riforma Fornero che hanno coinvolto anche il lavoro domestico. Ecco, come ricorda il sito de Il Sole 24 Ore, le regole per non sbagliare il versamento dei contributi.

1. Il calcolo dei contributi
L'importo dei contributi dovuti per il trimestre si ottiene moltiplicando il contributo orario per il numero delle ore retribuite nel trimestre stesso. Per stabilire il contributo orario occorre individuare, sulla base delle tabelle dell'Inps, la fascia in cui è compresa la retribuzione oraria effettiva ed il contributo orario corrispondente (comprensiva delle quota di tredicesima).

2. Contributi addizionale
La riforma Fornero del lavoro (legge 92/2012) ha stabilito che ai rapporti di lavoro a tempo determinato si deve applicare un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all'1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale). Questo contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

3. Assistenza sanitaria
La Cassacolf è la cassa di assistenza per la gestione dei trattamenti sanitari integrativi a favore dei collaboratori domestici. Cassacolf fornisce ai lavoratori un'indennità in caso di eventi come la malattia, il parto, il ricovero ospedaliero. Gli stessi datori di lavoro possono beneficiare di un'assicurazione obbligatoria per gli infortuni dei loro dipendenti. L'iscrizione a Cassacolf è obbligatoria per tutti i rapporti di lavoro basati sul Ccnl domestico. Il contributo da versare è di 0,03 euro all'ora: 0,02 euro a carico del datore di lavoro e 0,01 euro a carico del lavoratore. I versamenti vanno effettuati ogni trimestre.

4. La retribuzione dopo l'ultimo sabato
Per determinare le ore retribuite del trimestre (ottobre – novembre – dicembre 2013) si devono moltiplicare le ore retribuite in ogni settimana per le settimane del trimestre in questione, ricordando che per settimana lavorativa si intende l'arco temporale che decorre dalla domenica al sabato. Secondo questo criterio, nel prossimo versamento del 10 gennaio 2014 devono essere ricomprese tutte le ore retribuite nelle settimane del trimestre che si concludono con il sabato.

5. Le modalità di versamento
I contributi possono essere versati attraverso i seguenti canali: utilizzando il bollettino Mav; rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito «Reti Amiche», presso gli sportelli postali, le tabaccherie e gli sportelli bancari convenzionati (per alcune banche tramite i servizi online) dichiarando soltanto il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro (la procedura calcolerà automaticamente l'importo dei contributi in base ai dati comunicati al momento dell'assunzione o successivamente); online nella sezione dedicata del sito Inps utilizzando la carta di credito; telefonando al Contact Center al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile. Di recente le procedure Inps consentono anche il pagamento attraverso le app scaricabili sullo smartphone.