Fca ha oltrepassato in settimana a 14,55 euro l’importante resistenza dinamica discendente che da inizio giugno bloccava i tentativi di recupero del titolo. E, forte anche del recente nuovo accordo commerciale (che include il settore auto) tra gli Usa, il Messico e il Canada, i corsi hanno poi allungato il passo fino spingersi a ridosso della media mobile a 50 sedute, ora in area 15,40.
Un ostacolo oltre il quale per Fca si aprirebbe la via allo sviluppo del canale rialzista all’interno del quale si muove il titolo dalla seconda metà di agosto. E in quest’ottica, i successivi target sono individuabili in prima battuta a quota 16 e poi a ridosso della soglia dei 17 euro.
Di fondamentale importanza però posizionare uno stop loss a quota 14,40, dove coincidono al momento la media mobile a 21 sedute e il supporto dianamico, limite inferiore del suddetto canale.
