Portafoglio Italia

Il Ftse Mib si riporta verso area 21.400 punti e riduce la perdita da inizio 2018. Da inizio anno, infatti, il rendimento è ora negativo del 2,13 per cento. A pesare è soprattuto la caduta di Atlantia (-27,37%), che continua a gravare anche sui nostri nuovi Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “10 dogs” segna un +2,9%, quello dei “5 dogs” +2,21%, mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del 5,49% (dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20%), a causa dell’aumento dello spread.

Eni resta il best performer del portafoglio con un +21,3%, seguito da Poste Italiane (+18,57%); poi Unipolsai (+14,28%) e Generali (+5,3%). In rosso, oltre ad Atlantia, Intesa (-5,5%) e snam (-3,1%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.