Focus commodity: alluminio

In base agli ultimi dati del National Bureau of Statistics, lo scorso anno la produzione di alluminio cinese ha registrato un nuovo massimo storico di 35,8 milioni di tonnellate. A favorire l’incremento dell’attività delle fonderie ha contribuito in particolare la riduzione dei prezzi dell’allumina, che ha incrementato i margini delle fonderie.

In questo scenario il future sull’alluminio quotato al London Metal Exchange ha oltrepassato in area 1.880 dollari per tonnellata la resistenza dinamica di breve termine (ex supporto dinamico di medio periodo) andando poi a testare a quota 1.920 la resistenza statica di medio. Un livello oltre il quale, dollaro permettendo, le quotazioni avrebbero la strada spianata per mettere a segnao un ulteriore recupero. In quest’ottica i successivi target sono individuabili prima a quota 1.960 e poi a ridosso dei 2.000 dollari. Sotto 1.880 obiettivi invece a 1.840 prima e 1.800 poi.

Al rialzo, sull’alluminio a Piazza Affari sono disponibili i seguenti Etc: l’Etfs Aluminium, l’Etfs Eur Daily Hedged Aluminium e l’Etfs Daily Leveraged Aluminium.