Banda larga, l’aumento della velocità ha un impatto sul reddito familiare

LA VELOCITA’ CONVIENE – Lo sviluppo tecnologico fa bene anche al portafoglio. Secondo uno studio di Ericsson, infatti, un aumento della velocità da 4 a 8 Mbps nei Paesi dell'Ocse (tra cui l'Italia) produrrebbe un incremento del reddito di 120 dollari al mese. Lo studio, riporta Il Sole 24 Ore, condotto in collaborazione con Arthur D. Little e la Chalmers University of Technology è stato condotto a livello microeconomico, familiare, ha rivelato le soglie minime di aumento della velocità necessarie per avere un impatto statisticamente significativo sul reddito familiare.

LE DIVERSE SOGLIE – Queste soglie variano tra i Paesi dell'Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e quelli del Bic ( Brasile, India, Cina). I livelli assoluti di rendimento sono più elevati nelle economie degli stati membri dell'Ocse, a sostegno dell'idea che i guadagni derivanti dall'aumento della banda larga sono maggiori quanto più sono avanzati i servizi di accesso alla banda larga.