Le turbolenze che da tempo stanno caratterizzando i mercati finanziari offrono nuove prospettive al mercato dell’arte, che è reduce da un 2015 in crescita, pur se a macchia di leopardo, almeno per quel che concerne il contemporaneo.
Secondo le stime di ArtTactic, le prospettive migliori oggi si trovano nei mercati emergenti, in quei Paesi che da tempo si sono mesi alle spalle la grande crisi. Qualche esempio? Il Sud Est asiatico e il Medio Oriente, mentre in Cina la situazione resta difficile, soprattutto se paragonata con i record segnati negli scorsi anni.