Aumentare le tasse all’1% più ricco degli americani di una media di 78mila dollari a persona. è quanto prevede, secondo Cnbc, il piano fiscale di Hillary Clinton, in base al quale l’imposizione non cambierebbe per il resto dei cittadini statunitensi. Secondo uno studio dell’organismo indipendente Tax Policy Center, il piano dovrebbe produrre un extra introito di 1 trilione di dollari per le casse statali nei primi dieci anni, che raddoppierebbe nei prossimi vent’anni. L’1% che rappresenta i contribuenti più ricchi – quelli che guadagnano più di 732mila dollari all’anno – vedrebbe crescere le proprie tasse di circa 78,284 dollari nel 2017, se la Clinton venisse eletta e il suo piano messo in pratica.