L’arte moderna non conosce crisi

Niente crisi per l’arte moderna. Almeno a giudicare dalle aste e gli eventi di questo primo scorcio di 2016, che hanno confermato la vitalità del settore in Italia. Il Meeting Art di Vercelli a fine gennaio si è chiuso con un fatturato vicino ai 3,3 milioni di euo e
la vendita del 93,72% dei 650 lotti proposti.
La Maison Bibelot di Firenze ha organizzato una vendita dedicata agli arredi e dipinti di Villa Piatti mettendo a segno 950mila euro di fatturato, sfiorando il 100% delle aggiudicazioni.
Milano invece ha ospitato presso Il Ponte Casa d’aste, una vendita di decorazione d’interni, che si è conclusa con il 75% di oggetti venduti e un giro d’affari di 610.420 euro. Tutti segnali della vitalità che caratterizza il settore.