Banca del Piemonte, raddoppia l’utile

Il 2015 è stato un anno positivo per la Banca del Piemonte. L’istituto che fa capo alla famiglia Venesio, attiva direttamente in banca con esponenti di terza e quarta generazione, ha comunicato che lo scorso esercizio si è chiuso con un utile netto di 7,5 milioni di euro rispetto ai 3,6 milioni del 2014.
Le commissioni nette sono cresciute del 10% a 22,7 milioni, grazie soprattutto alla spinta del risparmio gestito e della consulenza, mentre il margine d’interesse è sceso del 2%,
attestandosi a 38,8 milioni.
Il miglioramento reddituale è dovuto in parte alla riduzione del 23% del costo del rischio di credito, anche per il basso livello dei crediti deteriorati netti, che rappresentano il 5,6% dei prestiti a clientela (3,7% le sole sofferenze), al netto di accantonamenti per il 54% (62% per le sofferenze).