Incognita immobiliare

Abbiamo spesso sentito dire dagli investitori privati Italiani che “gli immobili salgono sempre”, ma purtroppo guardando attentamente all’andamento degli investimenti immobiliari non sempre è stato così.

I numeri
Partiamo dai numeri. Con un valore della ricchezza detenuta dalle famiglie italiane che si attesta intorno ai 3.500 miliardi, il peso dell’immobiliare vale il 65%, ossia il 15% in più rispetto alla media europea. Dal picco del 2007 il settore ha sofferto molto, sia relativamente al numero delle transazioni (da 6 a 4 milioni in Europa, da 900.000 a 450.000 In Italia), che per quanto concerne i prezzi, scesi mediamente anche del 30% in alcuni Paesi. Anche se poi in alcune realtà è arrivata la ripresa, come in Germania e Gran Bretagna, dove oggi le quotazioni sono del 20-30% più alte rispetto al pre-crisi.
Quello italiano oggi è un mercato sostenuto dai segmenti private e affluent, con alcuni trend di segmento molto specifici: crescita dell’immobiliare come investimento e turistico.

Le opportunità

Anche sul fronte dell’immobiliare credo che ci possa essere un’opportunità per gli operatori di private banking, che deve andare a innestarsi su un processo di consulenza a 360° gradi e, sul cui grande valore non credo ormai ci siano dubbi.
Gli operatori private, infatti, potrebbero giocare un ruolo molto più ampio su questo fronte che origina dalla possibilità di effettuare una consulenza strategica su tutto il portafoglio (immobiliare e non) e che fa leva poi sull’essere al centro del network di domanda e offerta, sul poter assicurare un’ampia copertura geografica (soprattutto per chi ha a disposizione i network più estesi), sul poter fornire supporto alla definizione della transazione, sulla gestione dei contratti, sull’offerta di prodotti assicurativi specifici, sul coinvolgimento nella selezione e gestione dei progetti di sviluppo.

Tre fattori chiave
Sono tre i fattori chiave per il successo di un operatore di private banking che volesse sfruttare questa opportunità: le competenze specifiche da mettere al centro attraverso la presenza di esperti, la capacità di fare team perché il singolo operatore deve essere capace di coinvolgere gli esperti e lavorare insieme e la presenza di un network esteso perché la copertura geografica gioca un ruolo importante.

Monica Regazzi