Io sono il mio marchio

Lo sviluppo di nuove tecnologie e l’abbattimento delle barriere comunicative determina un appiattimento nella proposta di servizi e prodotti. A questa logica non si sottrae nemmeno il mondo della consulenza finanziaria: le società tendono a concentrarsi sulle stesse priorità commerciali, a creare piattaforme tecnologiche simili, a sviluppare prodotti analoghi. Il rischio che corre il professionista in questo contesto è quello di diventare facilmente sostituibile agli occhi dei clienti.

No alla standardizzazione
Come possiamo difenderci da questa standardizzazione? Come possiamo differenziarci dalla concorrenza, mantenendo la nostra identità personale che ci valorizzi come professionisti? Una modalità efficace risiede nella costruzione di un forte brand personale, attraverso cui trasmettere alla clientela fiducia, competenza e valore aggiunto. Per ottenere questo risultato è necessario che ogni aspetto comunicativo e relazionale sia caratterizzato da un altissimo livello di qualità: la nostra immagine di professionisti deve rendere giustizia a quello che facciamo e a quello che siamo. Non solo ogni elemento deve essere di altissimo livello, ma dobbiamo anche preoccuparci che la clientela ne percepisca il valore.
La creazione di un forte personal branding richiede la volontà di investire molto su se stessi: bisogna pensare alla gestione del proprio nome come alla gestione di un’impresa in cui gli investimenti sono necessari per restare sul mercato.

Sviluppare le competenze
Pertanto è fondamentale investire sullo sviluppo delle proprie competenze, in attività di marketing locale volte a esaltare la propria professionalità, curare l’immagine, gli aspetti relazionali e la qualità della comunicazione. Alcuni esempi: gli uffici devono essere di altissimo livello e posizionati vicino al centro città, arredati con cura, ma senza sfarzo, in quanto correremmo il rischio di veicolare l’idea di spreco di costi; va inoltre prestata particolare attenzione ad ogni aspetto del materiale presentato al cliente e alle e-mail che inviamo. Naturalmente aiuta molto avere alle spalle una società che crede in noi e che ci supporta nella valorizzazione delle nostre competenze. Perché conta più il brand del professionista che quello della società in cui opera e compito di quest’ultima è aiutare il professionista a far bella figura con i suoi clienti e non viceversa.