Imu: gli albergatori la categoria più tartassata dall’imposta

ABOLIZIONE IMU – L’eventuale abolizione dell’Imu sulla prima casa casa rischia di provocare ulteriori rincari sulla stessa imposta applicata che andranno a pesare sulle categorie produttive, dagli imprenditori ai commercianti, agli albergatori. L'allarme viene lanciato dalla Cgia di Mestre, che segnala anche le categorie più tartassate dalla contestata tassa: in prima fila gli albergatori, seguiti da grande distribuzione e industriali.

ALBERGATORI TARTASSATI – Per gli albergatori infatti l'importo medio da pagare nel 2012 è stato di 11.429 euro. Nella classifica preparata dall'Associazione artigiani e piccole imprese, la grande distribuzione compare al secondo posto con 7.325 euro, mentre gli industriali si piazzano sul terzo gradino con 5.786. I piccoli imprenditori versano in media 3.352 euro, i liberi professionisti 1.835, i commercianti 894 e gli artigiani 700 euro. La seconda casa costa alle famiglia 663 euro di Imu, mentre per la prima si scende a 330 euro.

LE ALIQUOTE PER CATEGORIE – La Cgia mette poi in chiaro a quanto ammonta l'aliquota Imu media applicata alle varie categorie: siamo 9,54 per mille per gli albergatori, i più colpiti, al 9,50 per la grande distribuzione e per gli industriali, al 9,47 per i piccoli imprenditori e al 9,54 per i liberi professionisti. Ai commercianti si applica il 9,26 per mille, agli artigiani il 9,27. Alle abitazioni si calcola il 4,44 per mille sulla prima casa, il 9,33 sulla seconda.