L’industria del wealth management è sempre più un ambiente ospitale per le donne che stanno trovando sempre più posti di lavoro nel settore. Secondo uno studio condotto da Cerulli, il 28% dei consulenti “rookie” (matricole) è di sesso femminile, rispetto al 14% di tutti i wealth advisor. Un altro studio ha registrato che il 70% degli investitori di sesso femminile (che controllano il 51% della ricchezza negli Stati Uniti) preferiscono lavorare con un consulente di sesso femminile.