Brexit, la profezia di Soros

Aveva scommesso sull’instabilità e non ha perso neanche stavolta: George Soros, l’85enne finanziere che aveva previsto la crisi della lira e della sterlina nel 1992, ha rivelato di non aver perso la capacità di analisi e, prima della Brexit, ha puntato forte sull’oro. Una scommessa che l’ha portato a ottenere forti guadagni nella notte tra giovedì e venerdì. Su Project Syndicate, il portale che raccoglie gli interventi di quasi tutti i principali commentatori economici del mondo, il finanziere ha descritto uno scenario cupo per l’Europa. “Lo scenario catastrofico che molti temevano si è materializzato, rendendo la disintegrazione dell’Unione europea praticamente irreversibile”, scrive Soros, aggiungendo “I mercati finanziari in tutto il mondo resteranno probabilmente in agitazione fino a quando il complicato processo di divorzio politico ed economico dalla Ue non sarà negoziato. Le conseguenze per l’economia reale saranno comparabili solo alla crisi finanziaria del 2007-2008“.