Segnali di distensione sul fronte dei crediti deteriorati in pancia alle banche italiane. Secondo l’ultima rilevazione di Bankitalia, “nel secondo trimestre del 2016 il flusso dei nuovi crediti deteriorati per l’intero sistema bancario è sceso al 3% del totale dei prestiti, attestandosi sui valori più bassi dal 2008”, secondo una nota dell’istituto di via Nazionale. Nello stesso periodo l’incidenza dello stock dei crediti deteriorati delle cinque maggiori banche italiane si è ridotta dal 17,9 al 17,4% (dal 10,4 al 10,1% al netto delle rettifiche) e il rapporto di copertura è aumentato al 46,8%, un valore in linea con la media dei maggiori gruppi europei.
Lo stock di crediti deteriorati resta però elevato, per cui “l’autorità di vigilanza sta dando impulso a una gestione più attiva dei crediti deteriorati da parte delle banche”.