Algebris continua a guardare con interesse alle banche italiane, soprattutto nell’ottica di investire nei crediti deteriorati. Ne parla oggi il fondatore Davide Serra , in un’intervista a Il Sole 24 Ore, aggiungendo che in questi giorni è al via il varo di Algebris Npl Fund II, che mira a raccogliere un miliardo di euro, di cui 210 già impegnati, da investire in non performing loans della banche italiane.
“Il nostro paese ha il 35% degli Npl europei. E, complice il pressing della Bce e dell’Ssm, le banche domestiche devono alleggerire il fardello: assumendo di tornare al livello pre-crisi, la quantità di deteriorati che potenzialmente potrà arrivare sul mercato nei prossimi 3/5 anni è di circa 140 miliardi di euro, di cui circa 65 miliardi secured”.