Non c’entrano le tensioni generate dall’amministrazione Trump. Il Consiglio dell’Unione europea ha stilato un elenco di 90 Paesi rei di mancata compliance in materia fiscale e, a soprese, tra i nomi figurano gli Stati Uniti.
La misura intrapresa dalle autorità europee fa parte del processo di unificazione delle liste nere degli Stati membri, resasi necessaria a fronte degli scandali di elusione e riciclaggio fiscale emersi con la pubblicazione dei Panama Papers e il caso LuxLeaks. L’elenco dei soggetti passibili di ulteriori verifi che non è stato reso noto pubblicamente, in attesa di trattative che potrebbero sbloccare la situazione, ma intanto si sa della presenza, non proprio secondaria, né scontata, degli Stati Uniti.