I dubbi di Greenspan sugli Usa

La Bce ieri ha effettuato un’operazione di regolazione della liquidità bancaria (fine tuning) collocando 111,23 Mld€ a 6 giorni al tasso fisso dell’1% a 78 banche. Come ripreso da Wall Street Italia, l’operazione di ieri insieme a quella a tre mesi del giorno prima è stata effettuata per dare modo alle banche di far fronte alla scadenza dell’operazione a 12 mesi di 442 Mld€ effettuata nel 2009. Se sommiamo l’ammontare di fondi concesso con le due operazioni otteniamo 243 Mld€, ovvero 200 Mld€ meno della cifra in scadenza.

Questo confermerebbe come le banche non hanno così tanta necessità di fondi come sembrava inizialmente. Inoltre, le banche che hanno chiesto fondi nelle ultime due operazioni sono state 249 contro le 1100 che hanno chiesto fondi a luglio 2009. Secondo quanto riportato da Ft il presidente della Bundesbank e membro della Bce, Weber, ha dichiarato che le banche tedesche potrebbero aver bisogno di un piano di ricapitalizzazione. Importante a riguardo sarà l’esito degli stress test.

Intanto Alan Greenspan, l’ex governatore della Fed, ha dichiarato che il recupero economico del paese sta attraversando “una tipica fase di pausa” che sarà delineata dall’andamento delle borse. Egli ritiene infatti che in questo momento l’andamento del mercato guidi gli eventi economici e non viceversa.