Borse europee in rialzo nell’attesa dell’importante dato americano sul mercato del lavoro. Il Ftse All Share e il Ftse Mib salgono di mezzo punto percentuale, mentre Parigi mette a segno un progresso dello 0,19%, Francoforte dello 0,29% e Londra dello 0,45%. Gli analisti scommettono che Oltreoceano siano andati distrutti in luglio 87 mila posti di lavoro, meno rispetto a quelli diminuiti a giugno. Il tasso di disoccupazione, però, è possibile che risalga al 9,6%, come annunciato da diversi analisti del settore. A Piazza Affari rimbalzano le azioni di Telecom Italia (+1,3%) dopo la debolezza della vigilia e all’indomani dei conti del primo semestre.
Continuano invece a perdere punti le Tenaris (-1,6%) appesantite ancora dalla delusione per i conti semestrali e le indicazioni per i mesi a venire poco esaltanti. Sono ben impostate le banche con le IntesaSanPaolo che guadagnano l’1,27%, le Ubi l’1% e le Banco Popolare lo 0,9%. Se Mps guadagna lo 0,68%, Bpm registra un progresso dello 0,73% e Unicredit, dopo al recente debolezza, guadagna l’1%.
Fiat guadagna mezzo punto percentuale nell’attesa dei dati di Chrysler che saranno resi noti lunedì. Ieri inoltre la casa torinese ha pubblicato i dettagli dello spin off: Fiat Industrial avrà in dote partecipazioni industriali per 5 miliardi e debiti per 1,2 miliardi. Tra le azioni fuori dall’indice principale non si arresta la corsa delle Olidata (+13,3%), dopo le indiscrezioni per cui Acer Europe Bv vorrebbe lanciare un’opa sul titolo della società.
Nel resto d’Europa vanno bene le azioni assicurative inglesi come le Old Mutual che guadagnano oltre il 3%. A Francoforte continuano ad andare male le azioni di Beiersdorf, la società che produce la Nivea. I titoli perdono oltre il 2% all’indomani della pubblicazione della semestrale. A Parigi salgono di oltre il 2% le Natixis spinte in alto dai conti trimestrali.
Non vanno male le transazioni sull’’Hong Kong Stock Exchange, con l’Hang Seng a 21.678,809 (+0,59%): 62,9 mld di dollari di Hong Kong, in crescita dai 60,9 mld di dollari di Hong Kong della vigilia. A Seul il Kospi ha chiuso in calo di 0,03 punti,a 1.783,83, con scambi per 4,7 mld di dollari. La Borsa di Manila chiude con il Pse Index in calo a 3.516,28 (-0,14%), con volumi per 75,7 mln di dollari Usa. In Vietnam, sull’Ho Chi Minh Stock Exchange il Vn Index ha chiuso a 482,82 punti (-0,7%). Scambi per 54,2 mln di dollari di controvalore, o 1,04 trilioni di dong.