Smentendo le tipiche dicerie che vedono questo lavoro come in declino, la maggior parte dei pf attivi, il 70,21%, è compreso tra i 20 e i 50 anni, con presenza accentuata (il 39,22%) nella fascia 41-50 anni. Interessante una particolarità, che fa ben capire come questo mestiere possa rimanere nel cuore di molte persone; strano ma vero, sono ben 8 i pf attivi che hanno superato gli 80 anni e che faticano, evidentemente, a staccarsi dai clienti. Insomma, un mestiere per tutte le età.
Sul piano delle iscrizioni arriva però il primo “campanello d’allarme”. Se osserviamo il numero di iscrizioni di pf attivi anno per anno, scopriremo che il valore relativo al 2009 (1.002) risulta essere il più basso dal 1992. E’ quindi presente un reale pericolo di mancanza di nuove leve? La realtà, probabilmente, risulta essere un’altra; nel 2009 è partita la nuova modalità di esame di accesso all’albo che, oltre a prevedere l’eliminazione della prova orale, aveva imposto la soglia di “idoneità” all’80% di risposte corrette. Appare quindi evidente la necessità di “adattamento” alle nuove specifiche della prova; è quindi inevitabile, ai fini dei giudizi, la valutazione dell’andamento dei prossimi anni.