Risparmio gestito – Focus Uk

La sterlina ha toccato il minimo di tre mesi contro il dollaro questa mattina, dopo che i verbali della BoE hanno rivelato una divisione a tre vie tra i responsabili politici e i dati sulla crescita economica hanno deluso le aspettative. L’Ufficio Nazionale di Statistica ha annunciato che l’economia britannica è cresciuta di appena lo 0,7% nel terzo trimestre, inferiore al previsto 0,8%, grazie ad una combinazione di riduzione della spesa pubblica e cautela dei consumatori.

La crescita del secondo trimestre è stata rivista al ribasso in modo imprevisto, dall’1,2% all’1,1%. I verbali della BoE hanno rivelato che i responsabili politici sono divisi ancora una volta sull’opportunità di mantenere i tassi di interesse al’attuale livello minimo, con alcuni membri della commissione che credono che il mantenimento dei tassi d’interesse allo 0,5% potrebbe causare danno involontario per l’economia data la possibilità di crescita dell’inflazione. Questa notizia ha spinto la sterlina verso il basso a 1,5426 dollari, il valore più basso rispetto al dollaro da settembre, ma la moneta ha presto recuperato le perdite, tornando su fino a 1,545 dollari. Gli investitori sembrano propensi a rimanere cauti fino al nuovo anno, quando gli appetiti dei consumatori potrebbero indebolirsi ulteriormente dopo l’aumento in programma dell’IVA. Preoccupazioni per le difficoltà della zona euro pesano inoltre sulla sterlina, con alcuni analisti che suggeriscono che l’attuale crisi del debito sovrano può mettere sotto pressione la crescita delle esportazioni del Regno Unito, che è fortemente dipendente dall’Europa.