Continuano a susseguirsi indiscrezioni sull’aumento di capitale che òla pm dovrà varare dopo le pressioni della Banca d’Italia, mentre il titolo cede in Borsa il 2,19% a 2,59 euro. I vertici dell’istituto di credito dovrebbero incontrare oggi la vigilanza di Banca d’Italia per commentare i rilievi e ragionare sull’ammontare dell’ormai quasi certa ricapitalizzazione da approvare entro giugno. L’iniziale ammontare di 600 milioni proposto dal presidente Ponzellini potrebbe crescere fino a sfiorare 1 miliardo di euro, a seconda di quanti accantonamenti aggiuntivi Banca d’Italia avrebbe in mente per Bpm, hanno stimato gli analisti di Intermonte. Mentre Banca Imi si aspetta un aumento più contenuto, a circa 800 milioni. Il Cda del 19 aprile risponderà ufficialmente ai rilievi di Banca d’Italia e potrebbe dare un range dell’ammontare dell’aumento di capitale che dovrebbe essere poi decisi in un Cda di inizio maggio. “In caso di 800 milioni di aumento di capitale stimiamo una diluzione del 45% dell’Eps e un core tier1 ratio in area 7.5% nel caso dell’acquisto di alcune minorities (Legnano e CariAlessandria) e rimborso dei Tremonti Bonds”, hanno commentato gli analisti.