Promotori – Le sei domande di un buon caretaker

Di Gianluca D’Aronzo

A questo proposito, una volta definito con il cliente il percorso e le soluzioni più idonee, è bene predisporre l’attività di caretaking dando risposta ad una serie di domande:

l Dalle informazioni estratte, quali fattori in particolare influiscono negativamente e quali positivamente sullo stato emotivo cliente?

2 Quale comportamento specifico il cliente deve sperimentare per raggiungere il proprio obiettivo?

3 Ogni quanto tempo posso rendicontare al cliente affinché egli si senta seguito e affiancato nel percorso?

4 Di quale supporto ha bisogno il cliente per monitorare l’andamento dei suoi investimenti?

5 Chi, oltre lui, è necessario/ utile coinvolgere nello scambio di informazioni?

6 Cosa posso fare io affinché il cliente si senta al sicuro nel perimetro delle decisioni che ha preso?