Nove anni di esperienza italiana e nel 1995 è diventata Deutsche

Finanza & Futuro Spa vede la luce nel 1986 su iniziativa di Cofide, Banca di Roma e Shearson Lehman Brother. L’anno dopo, nel 1987, la società avvia la propria attività con il lancio del Fondo Professionale, seguito dal Sistema Lagest, primo sistema di fondi senza commissioni di ingresso. Al 1995 risale l’acquisizione da parte del gruppo Deutsche Bank. Nel 1999, alla rete dei promotori finanziari si aggiunge la catena in franchising Investment Center. Due anni dopo, la mutazione: Finanza & Futuro Spa assume la denominazione sociale di Deutsche Asset Management Italy Spa, mentre Finanza & Futuro Consulenza Spa diventa banca e prende il nome di Finanza & Futuro Banca Spa.

Scopo del cambiamento, offrire alla clientela servizi di banca telematica integrati a quelli finanziari e a soluzioni di previdenza integrativa. Nel 2003 Finanza & Futuro Banca entra nella divisione private and business clients di Deutsche Bank Spa, ampliando la gamma di prodotti e servizi bancari offerti alla propria clientela. È nel 2004 che inizia il processo di apertura a terzi, con l’arrivo di Merrill Lynch Investment Managers come primo partner internazionale per la distribuzione di prodotti di risparmio gestito, seguito a fine anno da Fidelity Investments. Nei mesi successivi si aggiungono Morgan Stanley, Invesco e Schroders. Nel 2006 F&F consolida la distribuzione di certificates X Markets e inizia la collaborazione con le fabbriche prodotto del gruppo Deutsche Bank per la distribuzione di mutui e conti correnti dedicati. L’anno dopo rafforza il posizionamento sul mercato attraverso tre direttive di sviluppo: l’ampliamento della strategia “open architecture”, l’integrazione della gamma di offerta per la previdenza e lo sviluppo dell’offerta di prodotti bancari e di finanziamento.

Nel 2008, Finanza & Futuro Banca lancia Total Care, il programma di assistenza e attenzione verso i clienti e la rete di consulenti. Le Regole d’oro e il Solution Center le altre due iniziative. Due anni fa, l’attivazione di un intervento a livello organizzativo, con l’apertura di nuovi uffici nelle principali città italiane e la revisione di quelli esistenti. Obiettivo, sottolineare la vicinanza al cliente del promotore finanziario in un momento a dir poco articolato. I progetti tecnologici Horizon e Horizon Mobile, nelle intenzioni dell’azienda, dotano i professionisti di un proprio ufficio mobile. Dall’agosto del 2010 Armando Escalona, 57 anni, è il nuovo amministratore delegato al posto dell’ex Daniele Forin. Escalona inizia la sua carriera nel settore delle reti finanziarie e assicurative agli inizi degli anni Ottanta in Eurogest come direttore vendite. Poi entra in Toro Assicurazioni con il ruolo di direttore marketing, e nel 1990 va nel gruppo Generali come direttore commerciale di Altinia sim. Dal 1997 al 2004 è direttore generale di Aletti Invest sim, gruppo Banca Popolare di Verona e Novara. È tra i soci fondatori di Assoreti.