Promotori, dalla Consob arriva una sospensione al femminile

Questa volta è una donna a finire nel mirino della Consob per condotte irregolari nell’esercizio della sua attività di promotore finanziario. Si tratta nello specifico di Paola Frasson, sospesa dall’Albo unico dei pf per un periodo di 60 giorni per aver falsificato la firma dei clienti, acquisito la disponibilità di somme di denaro di loro pertinenza e per aver comunicato e trasmesso informazioni e documentazione non rispondenti al vero.

Le irregolarità, segnalate da UniCredit e accertate dalla Commissione nazionale per le società e la Borsa, sono passibili di radiazione dall’albo “in ragione della loro gravità, dell’entità dei danni cagionati, della continuazione e delle modalità con cui sono state realizzate”.

La sospensione, ha spiegato la Consob, è dovuta “alla necessità e all’urgenza di attuare un provvedimento per la tutela degli investitori, anche potenziali”, dal momento che i comportamenti della pf sono stati giudicati tali da comprometterne l’affidabilità nei confronti dei risparmiatori.