Ai vertici di Goldman Sachs resta con il doppio incarico di presidente e amministratore delegato Lloyd Blankfein, dopo aver accettato la nomina di un direttore indipendente per il consiglio di amminsitrazione.
La banca d’affari statunitense, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, ha raggiunto un accordo con uno dei maggiori sindacati americani, l’Afscme (American Federation of State, County e Municipal Employees), che ha così ritirato la proposta presentata agli azionisti per la separazione del ruolo di amministratore delegato e presidente. Molti azionisti istituzionali cercano di separare i due ruoli all’interno delle aziende perchè ritengono che questo le renda più indipendenti.
A metà marzo Goldman Sachs era rimasta vittima di uno sfogo di un suo ex dipendente, Greg Smith, che in un editoriale sul New York Times ha denunciato l’immoralità dell’istituto (pervasa da una cultura “tossica e distruttiva”), volto più ai proprio interessi monetari che al bene della clientela.