Bail-in, BancoPosta è il nuovo porto sicuro

Chi ha paura del bail-in? Non Poste Italiane che, nonostante sia stato tra i titoli colpiti di più dal calo dei mercati, secondo gli esperti di Equita (giudizio buy sul titolo) è tra quelli che più potrà beneficiare della fuga dai depositi che si registrerà dal settore bancario per effetto del bail in.

BENEFICIO DI AFFLUSSI – "BancoPosta è un porto sicuro nella nuova era del bail in", scrivono gli analisti, spiegando che la divisione dei servizi finanziari del gruppo postale "opera in assenza di rischio di credito e di liquidità e i suoi investimenti sono in titoli governativi". Ragione per cui BancoPosta promette di essere il maggior beneficiario, con afflussi stimati in oltre 30 miliardi al 2019, della probabile fuga dal settore bancario tradizionale. Il business bancario dell’istituto guidato da Francesco Caio, che non ha infatti rischio di credito, investe i 40 miliardi di raccolta in titoli di Stato e l'utile è stabilizzato grazie agli oltre 5 miliardi di capital gain del portafoglio.