Il “pacco” degli investimenti in arte: sospesi altri due pf

ARTE “FARLOCCA” – Altri due promotori finanziari “inguaiati” dall’arte dopo il caso di Maurizio Ceccarelli (qui la notizia precedente). Uno è Massimo Fiori, di cui parla la delibera 18636, l’altro si chiama Mauro Bellani ed è oggetto della delibera 18637. Entrambi sono stati sospesi dall’Albo in via sanzionatoria per un periodo di quattro mesi. Al centro della vicenda la triangolazione fra ArteInvest, Cogesfin e la European Insurance Group. Il meccanismo, in sostanza, è lo stesso di Ceccarelli (qui tutti i dettagli). Cambia giusto qualche cifra.

TRIANGOLO PERICOLOSO
– Nel caso di Fiori, diversi clienti hanno appunto segnalato il consueto meccanismo: il primo step era la stipula di contratti di acquisto su quadri, maturando così nei confronti di ArteInvest un credito di migliaia – a volte di decine o centinaia di migliaia – di euro. A fronte del credito maturato, Fiori proponeva il reinvestimento in obbligazioni Cogesfin oppure in azioni della Eig. Alcuni clienti hanno richiesto indietro il loro denaro, ma delle somme investite non sono riusciti a intascare neanche un centesimo.

ALTRE DUE SOSPENSIONI – L’ufficio sanzioni amministrative alla fine ha ritenuto accertata la responsabilità di Fiori per l’avvenuto svolgimento di un’attività in grave contrasto con l’ordinato svolgimento dell’offerta fuori sede. L’attività incompatibile, oggetto di contestazione, si è concretata nella promozione e nel collocamento di un’operazione finanziaria consistente nella conversione del credito vantato dai clienti nei confronti di ArteInvest, in seguito alla restituzione dei quadri, dapprima in obbligazioni Cogesfin e successivamente in azioni Eig. Stessa musica per Mauro Bellani, classe 1963, anche lui sospeso in via sanzionatoria per un periodo di quattro mesi dall’Albo unico dei promotori finanziari.