Intesa Private Banking, arriva il doppio aumento di capitale

DOPPIO AUMENTO – Doppio aumento di capitale da oltre mezzo miliardo di euro per Intesa Sanpaolo Private Banking, la banca private del gruppo Intesa presieduta da Giampio Bracchi e guidata da Paolo Molesini. Lo scrive il quotidiano Italia Oggi. Secondo cui poche settimane fa l’assemblea straordinaria dell’unico a azionista Intesa ha deliberato un aumento di capitale per 513 milioni di euro in tutto, di cui 84,2 milioni a titolo nominale e i restanti 328,7 milioni a titolo di sovrapprezzo, da eseguirsi mediante conferimento – da parte rispettivamente delle controllate Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia e Cassa di Risparmio dell’Umbria – dei rami aziendali del private banking.

RICAPITALIZZAZIONI – Nel dettaglio, continua Italia Oggi, la prima ricapitalizzazione sarà di 119,5 milioni mediante emissione di 29.896 ordinarie al prezzo complessivo di 333mila, di cui 119.584 da imputare a capitale e 213.416 a titolo di sovrapprezzo. Questo aumento sarà liberato dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia mediante il conferimento del suddetto ramo aziendale. La seconda ricapitalizzazione, riguardante il conferimento da parte di Cassa di Risparmio dell’Umbria, sarà di nominali 64.640 euro mediante emissione di 16.160 ordinarie al prezzo complessivo di 180mila euro cadauna, di cui 64.640 da imputare a capitale e i restanti 115.360 a titolo di sovrapprezzo. Per valutare i conferimenti Intesa Private ha affidato due perizie alla Ernst & Young, che ha concluso stimando tra i 7,9 e gli 8,3 milioni il valore dell’asset di Crpl e fra i 3,5 e i 3,6 milioni quello di Cru.