Banche, la svizzera Frey chiude l’attività

CESSAZIONE DELL’ATTIVITA’ BANCARIA – Dopo Wegelin, un’altra banca privata svizzera chiude i battenti: si tratta di Frey, istituto che gestisce patrimoni familiari per circa 2 miliardi di franchi svizzeri. La decisione di chiudere l’attività bancaria, riporta l’agenzia di stampa Radiocor, è stata presa a causa del peggioramento delle condizioni di mercato, del fardello crescente della regolamentazione e degli “insostenibili requisiti chiesti alle più piccole banche private in parte per effetto del contenzioso fiscale con gli Stati Uniti”. Bank Frey, tuttavia, non sarà liquidata in quanto “finanziariamente solida”.

PROCEDURA GIUDIZIARIA – Bank Frey è oggetto di una procedura giudiziaria negli Stati Uniti per aver gestito fondi di clienti statunitensi non dichiarati al fisco. L’annuncio della fine dell’attività bancaria segue quello di Wegelin (a gennaio), che ha cessato l’attività dopo un contenzioso con le autorità Usa al termine del quale la banca ha riconosciuto le sue responsabilità “per aver aiutato contribuenti statunitensi ad evadere le tasse negli Usa”.