Dà informazioni non vere ai clienti, promotore radiato dalla Consob

LA VICENDAFrancesco Corsale, promotore finanziario 58enne nato a Enna, in Sicilia, nel 1955 e iscritto all’Albo dal 2001, è stato radiato con delibera 18674. Ne dà comunicazione la Consob. A convincere l’autorità a prendere questa decisione è stata la vicenda segnalata da Banca Monte dei Paschi di Siena. Con note del 6 marzo, del 12 aprile e del 9 luglio 2012, la banca ha comunicato alla Consob di aver effettuato una verifica sull’operato del promotore finanziario in seguito al reclamo del 6 febbraio 2012 presentato da alcuni clienti. Questi ultimi hanno lamentato di avere ricevuto dal promotore, tra il 2007 e il 2011, 34 prospetti, apparentemente siglati a nome della banca, nei quali venivano indicate presunte cedole periodiche di remunerazione da incassare, maturate dall’investimento nei prodotti offerti da Banca Monte dei Paschi di Siena e chiamati Fondo Anima Liquidità, Sicav Merrill Lynch – BlackRock e polizze Skandia, in aggiunta ad altre informazioni di supporto sui prodotti stessi.

L’AMMISSIONE – Il 24 febbraio 2012 Corsale, convocato presso gli uffici della banca, avrebbe dichiarato: di avere prodotto e consegnato ai clienti citati documentazione non rispondente al vero e di avere riscattato quote del capitale da loro investito per consentire l’accredito delle presunte cedole; che a partire dal 2007, al fine di salvaguardare i livelli di portafoglio gestiti e le entrate provvigionali, proponeva ai clienti la sottoscrizione di “pacchetti” di strumenti finanziari (con sottostante Fondo Anima Liquidità, Sicav Black Rock e polizze Skandia) rappresentandoli mediante prospetti ad hoc indicanti presunte cedole periodiche che i clienti avrebbero percepito nel tempo; che nella vicenda non c’erano altri clienti coinvolti.

LE CONCLUSIONI
– Tramite la relazione per la commissione del 30 settembre, l’ufficio sanzioni amministrative, esaminati gli atti del procedimento, ha espresso le sue considerazioni conclusive e ha stabilito che “relativamente alla qualificazione dei fatti, dall’esame delle risultanze istruttorie e dalla documentazione complessivamente acquisita agli atti emergono elementi che confermano la condotta illecita posta in essere da Corsale”. L’avvenuta comunicazione e trasmissione ai clienti di informazioni e documenti non rispondenti al vero risulta “comprovata dalle dichiarazioni confessorie del promotore finanziario riportate nel verbale di verifica della Banca dei Monte dei Paschi di Siena del 20 aprile 2012”. L’esito delle verifiche è stato appunto la radiazione dall’Albo unico dei promotori finanziari.