SPUNTA IL NOME DI UNICA SIM – La liquidazione di Genesi sim, anticipata da BLUERATING (vedi notizia), è ora ufficiale. Ma con una novità: archiviata la possibile integrazione con Independent Private Bankers sim (Ipb) del gruppo Valore Italia, adesso per la rete di promotori finanziari che era guidata da Alfredo Sangiovanni (e partecipata fra gli altri da Fondazione Banco Napoli e Azimut Holding) si affaccia l’interesse di Unica sim. La novità è contenuta nel verbale d’assemblea del 14 novembre scorso, ora depositato (leggi sotto) che vede gli azionisti da una parte risolvere il contratto con Ipb-Valore Italia e dal’altra procedere allo scioglimento della società col trasferimento della sede legale da Roma a Napoli, in via Filangieri al civico 21.
UN’UNICA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE – Il presidente Alfredo Pace informa gli azionisti presenti (vedi elenco sotto) “che è stato trovato un accordo per porre fine e risolvere le trattative già avviate senza alcun onere a carico delle parti interessate”. Pace informa poi che “ad oggi l’unica manifestazione di interesse per la cessione d’azienda che potrebbe concretizzarsi è quella presentata da Unica sim”. Interpellato da BLUERATING, il presidente e a.d. di Unica sim, Leonardo Frigiolini, ha fatto sapere però che ad oggi la sua società non è più interessata alla rete di promotori finanziari di Genesi sim: “avevamo effettivamente presentato una manifestazione di interesse limitatamente alla rete di promotori di Genesi, ma non abbiamo ottenuto riscontro”, ha spiegato. “Ad oggi non c’è alcun interesse”.
IL LIQUIDATORE DI GENESI SIM – Quanto alla liquidazione, essa si è resa inevitabile dopo che l’ultimo aumento di capitale deliberato a metà dello scorso settembre per 600.000 euro è stato sottoscritto solo da Sangiovanni per 3.618 euro. “Di conseguenza – conclude Pace – non essendoci i mezzi per poter proseguire l’attività sociale ed essendo il patrimonio sceso sotto la soglia minima prevista dalla Banca d’Italia, il presidente propone di sciogliere la società”. Liquidatore di Genesi sim è stato nominato Paolo Boffa, che sarà pagato 2.000 euro/mese.