MATTONE ROVENTE IN GRAN BRETAGNA – Mattone “in bolla” a Londra? In molti iniziano a temerlo apertamente, nonostante le smentite del premier inglese David Cameron, dopo che in dicembre il prezzo medio delle abitazioni in Gran Bretagna ha segnato un ulteriore incremento del l’1,4% (il maggiori incremento mensile dall’agosto 2009), portando l’aumento registrato nell’intero 2013 all’8,4%. Non solo: secondo gli esperti di Nationwide se la domanda continuerà a superare l’offerta i prezzi potrebbero impennarsi ulteriormente.
TASSI BASSI E VANTAGGI FISCALI – Cameron si è già attirato numerose critiche per aver adottato incentivi che sembrano favorire in particolare la crescita dei prezzi nella capitale, Londra, dove la crescita dei prezzi segue fin dalla scorsa estate un andamento su base annua superiore a quello della crescita dei salari anche grazie ai tassi di interesse ancora a livelli ultra-ridotti sui mutui. A favore di Londra, secondo alcuni, gioca poi l’attrattiva fiscale che la capitale inglese continua ad avere agli occhi di molti europei (e non solo) che per questo vi trasferiscono (temporaneamente o permanentemente) la propria residenza. Come dire che la “bolla” potrebbe gonfiarsi ancora per diversi mesi.