Un Albo per tutti, la lunga attesa dei fee only e di Nafop

L’ALBO DEI CONSULENTI – “Nafop, la National association fee only planners, ha come obiettivo quello di sensibilizzare le autorità e le istituzioni circa il ruolo dei professionisti e delle società di consulenza indipendente”, premette Luca Mainò (nella foto), membro del direttivo, facendo il punto sulle attività. “Devo dire che il 2013 è stato molto importante e ha segnato un ulteriore passo in avanti rispetto al riconoscimento della nostra figura. Siamo stati invitati al convegno di Assoreti a giugno, dove è stato presentato il progetto per dare finalmente vita all’Albo dei consulenti finanziari. Alla presenza anche del Mef e della Consob, è stato illustrato il piano di azione che dovrebbe portare nel 2014 finalmente alla istituzionalizzazione del tutto, con due Albi sotto un unico cappello, che è quello dell’attuale organismo Apf, che dovrebbe anche cambiare nome. A settembre abbiamo poi organizzato un convegno all’interno del terzo Congresso nazionale fee only, al quale hanno partecipato, oltre a Nafop, anche Assoreti, Apf, Efpa, Ascosim, e che ha visto presenti circa 400 partecipanti”.

L’AGENDA DI NAFOP – A ottobre, novembre e dicembre, poi, la consueta campagna pubblicitaria autunnale, che si è conclusa a metà dicembre. “Durante la campagna, abbiamo organizzato la ‘settimana dell’investitore’, dove una cinquantina di studi professionali di consulenza indipendente hanno accolto per un check up gratuito sul portafoglio potenziali clienti interessati ad approfondire la conoscenza del mondo fee only”. L’anno si è concluso con la riunione degli associati Nafop a Milano. Sul tavolo, il resoconto delle attività e l’agenda del 2014.