Arcangelo Barletta (nella foto), regional director per l’Italia di Ignis Asset Management, parla a BLUERATING delle strategie della società per i prossimi mesi. Ecco le sue risposte:
– Com’è andato il 2013?
Il 2013 e’ stato un anno molto positivo per noi e il fondo Ignis Absolute Return Government bond ha superato i 2,5 miliardi di euro in gestione. La performance dalla sua data di lancio (marzo 2011) ha raggiunto il 19,07% (dati a fine dicembre 2013, fonte Lipper) a conferma della bontà del prodotto, che con una volatilità molto bassa e un’attenta diversificazione del portafoglio, riesce a generare performance tramite investimenti nei soli strumenti obbligazionari più liquidi, le obbligazioni governative dei Paesi a più elevato rating (Usa, Giappone, Germania, UK, Canada, Australia). In questi giorni il fondo ha appena ottenuto anche un rating “Strong” da Fitch.
– Quali sono le strategie per il 2014?
Il business sta crescendo molto sul lato wholesale, ma assitiamo a un forte interesse anche sul versante retail. Stiamo firmando accordi di distribuzione con una decina di reti di promotori e i nostri fondi sono anche disponibili sulla piattaforma di Allfunds Bank.
– C’è in programma il lancio di nuovi prodotti nei prossimi mesi?
Riteniamo che nei prossimi anni saranno sempre più richiesti i prodotti obbligazionari long/short e meno quelli long only. L’obiettivo è infatti generare performance in tutte le fasi di mercato, siano esse positive o negative. Al momento nella nostra offerta sono presenti tre fondi obbligazionari long/short: Ignis Absolute Return Government Bond, Ignis Absolute Return credit e Ignis Absolute Return Emerging Market Debt. Si tratta di fondi UCIT IV e con liquidità giornaliera. Sul versante azionario abbiamo due prodotti altrettanto interessanti: i fondi Ignis European Smaller Companies e Ignis China. Inoltre, sono in fase di autorizzazione per il mercato italiano il fondo Ignis Absolute Return Emerging Markets Debt (obbligazionario paesi emergenti long/short) e il fondo Ignis European Smaller Companies. Nel secondo trimestre del 2014 lanceremo anche un fondo azionario Globale Paesi Emergenti.