Risparmio gestito a passo di carica a Milano

RISPARMIO GESTITO PROTAGONISTA – Titoli del risparmio gestito di nuovo sotto i riflettori, complici le attese per ulteriori operazioni di fusione e acquisizione, i buoni risultati segnati nel 2013 e le attese per l’ulteriore spinta che proverrebbe dal rimpatrio di capitali conseguente alla “voluntary disclosure” e alla prossima sigla di un accordo fiscale tra Italia e Svizzera ed alcune indicazioni da parte dei broker. Se Azimut sale del 4% superando i 21,3 euro per azione, Banca Generali segna addirittura +7% a 22,84 euro, mentre Mediolanum sfiora il +3,5% a 6,38 euro a titolo.

BANCA GENERALI STRAPPA AL RIALZO – La società guidata da Pietro Giuliani è sotto i riflettori dopo che il suo numero uno ha confermato l’interesse per una grossa acquisizione come potrebbe essere Aletti-Gestielle se Banco Popolare dovesse optare per una cessione da qui all’anno venturo. Banca Generali potrebbe come Azimut beneficiare più di altre strutture del rimpatrio di capitali e si giova anche di alcune ricoperture “tecniche” dopo lo storno degli scorsi giorni. Infine Mediolanum, nuovamente sopra i livelli (6,125 euro) a cui è avvenuto l’ultimo collocamento di un 5,61% in precedenza detenuto da Fininvest, beneficia del giudizio di Banca Imi che oggi ha alzato il target price da 7,15 a 7,45 euro a titolo confermando un giudizio di “add” (accumulare).