Canone Rai, un emendamento prevede 10 rate mensili

Il canone Rai si pagherà in bolletta “in 10 rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza del pagamento immediatamente successiva alla scadenza delle rate”. Lo prevede un emendamento delle reatrici alla legge di Stabilità che sarà presentato a breve in commissione Bilancio al Senato.
Nel testo originario licenziato dal consiglio dei Ministri sono invece previste 6 rate da 16,66 euro. “Per via dei tempi di adeguamento dei sistemi di fatturazione per il 2016 – si legge nell’emendamento – il primo versamento delle rate scadute avverrà cumulativamente dal primo luglio 2016”. A partire dal 2017, quindi, ogni mese – da gennaio a ottobre – gli italiani potrebbero ritrovarsi in bolletta un addebito di 10 euro mensili – e quindi 20 euro in più nei primi quattro bimestri. Ma per il 2016, in via transitoria, nel quarto bimestre del prossimo anno 23 milioni di famiglie (a tanto ammontano per il ministero dell’Economia quelle che dovrebbero versare il canone Rai, mentre lo scorso anno lo hanno pagato solo 16 milioni) si ritroverebbero nella bolletta della luce di luglio un importo aggiuntivo di 70 euro, mentre i restanti 30 euro verrebbero spalmati nei mesi successivi.