Cambio fornitore elettricità: dal 2016 ancora più facile

Grazie alle nuove regole approvate dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), a partire dal 1° giugno 2016 il passaggio fra fornitori energia elettrica sarà più veloce e semplice. In particolare, quando il cliente deciderà di fare il switching, il venditore si rivolgerà non più al singolo distributore ma al SII, e l’operazione avverrà in tempi certi e definiti.

IL NUOVO SISTEMA – Il nuovo meccanismo, introdotto dalla delibera 487/2015/R/eel dell’Autorità, aggiunge un ulteriore elemento verso la piena implementazione del Sistema Informativo, dopo ricordiamo la possibilità di fare le volture tramite SII a partire dal prossimo 1° novembre. Migliora così la gestione dei rapporti contrattuali nell’ambito dell’elettricità, senza distinzione tra operatori. Nello specifico, si legge in un comunicato stampa dell’Autorità, la nuova regolazione relativa al mercato dell’energia prevede fasi successive di prova fino alla definitiva abilitazione del 1° giugno 2016. La principale modifica riguarda quindi l’attribuzione al SII (e non più all’azienda distributrice) la responsabilità di esecuzione del passaggio tra gestori o switching, tanto in caso di cambio di fornitore come quando si richieda l’attivazione dei servizi di ultima istanza (il servizio che garantisce la continuità della fornitura di energia per alcune tipologie di clienti prive, anche temporaneamente, di un fornitore per ragioni indipendenti dalla loro volontà).

TEMPISTICHE PIU’ CORTE – In questa maniera il cambio di fornitore verrà completato nell’arco di tre settimane, accorciandone di una la tempistica anteriore. Viene inoltre stabilito “un unico processo, indifferenziato per tempistiche di esecuzione, anche nei casi in cui l’operatore che acquisisce il nuovo cliente decida di avvalersi del cosiddetto “switching con riserva”, ovvero la facoltà di ritirare, entro i tempi prestabiliti, la richiesta di switching una volta note alcune informazioni relative al cliente finale”, spiega l’Aeegsi. La deliberazione 487/2015/R/eel è disponibile sul sito dell’Autorità.