Alti rendimenti della cedola, euro debole, ristrutturazioni. Sono i tre temi principali, come spiega Milanofinanza.it, seguiti dagli analisti della banca d’affari per selezionare i titoli europei che meritano il rating buy, grazie alle potenzialità ancora inespresse
1. Akzonobel
Target price di 75 euro, che implica un total return del 28%, per la multinazionale chimica olandese, che capitalizza 15 miliardi di euro. Beneficia del minore prezzo del petrolio e della debolezza dell’euro. Il titolo tratta intorno a 14,7 volte l’utile 2015 e 3,7 volte il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 2,6%.
2. Axa
Il gruppo assicurativo francese è uno dei più promettenti del settore, ma le sue potenzialità non sono ancora scontate nelle quotazioni attuali. Il target price del titolo (55 miliardi di capitalizzazione) è 29 euro, che implica un total return del 33%. Anche il rendimento della cedola 2015 è elevato (4,7%).
3. Renault
Dopo un periodo in cui ha tagliato in maniera aggressiva i costi, adesso la compagnia automobilistica sta entrando in una fase di crescita. Gli analisti si aspettano incrementi nei volumi e miglioramenti della redditività. Il prezzo obiettivo del titolo, che capitalizza 22 miliardi di euro, è 97 euro (total return del 33%). Il p/e è 7, mentre il dividend yield è 3,2%.
4. Inditex
Target price di 34 euro, che implica un total return dell’11%, per il colosso spagnolo dell’abbigliamento (marchio Zara). Il titolo sul listino di Madrid ha un p/e 2015 di 38,8, a fronte di un p/bv (prezzo/valore di libro) di 9,3. Il rendimento della cedola è invece modesto (1,7%). I ricavi sono realizzati per il 46% in Europa (a cui si aggiunge il 19% della Spagna), per il 21% in Asia e il 14% nelle Americhe.
5. Crédit Agricole
La banca francese, alla quale è stato attribuito il prezzo obiettivo di 15,4 euro (total return del 41%) è la preferita per diverse ragioni, fra le quali il valore di libro costante, il profilo di crescita superiore alla media e l’esposizione alla ripresa dei mercati del credito dell’Eurozona. Attraente anche il dividend yield del 5,3%. Il tiolo, che capitalizza 30 miliardi di euro, tratta 8,5 volte l’utile 2015 e 0,6 volte il valore di libro.
6. Accor
La debolezza dell'euro e indirettamente il basso prezzo del petrolio sono fattori che giocano a favore del titolo, che continua a beneficiare della ripresa economica in Europa e della ristrutturazioni in corso della sua catena di hotel. Il target price del titolo, che sul listino di Parigi capitalizza 10 miliardi di euro, è 52 euro (total return del 20%). Il p/e 2015 è 25,6, mentre il p/bv è 2,7. Il rendimento della cedola è 2,3%.
7. Intesa Sanpaolo
È secondo gli analisti il modo migliore per sfruttare la ripresa dell’economia italiana. Al prezzo obiettivo di 3,65 euro corrisponde un total return del 18%. Il titolo ha un p/e 2015 di 16,7, mentre il p/bv è 1,1. Da quando è stato inserito nella premium list di SocGen il 30/6/2014 ha realizzato una performance del 41%.
8. Enel
Rating buy anche sul gruppo italiano dell'energia (38 miliardi di capitalizzazione), con target price 4,80 euro (total return del 22%). Il dividend yield 2015 (4%) è uno dei migliori del settore. I ricavi 2015 sono realizzati pil il 62% in Italia e il restante 38% in altri Paesi. Il p/e 2015 è 13,3, mentre il p/bv è 1,2.
9. Vinci
Il titolo offre un rendimento della cedola 2015 del 3,2%, mentre il prezzo obiettivo è 73 euro (total return del 31%). Sul listino di Parigi tratta 17,5 volte l'utile 2015 e 2,4 volte il valore di libro. Da quando è stato inserito nella premium list di SocGen il 19/9/2014 ha messo a segno una performance del 23,4%.
10. Aviva
Target price di 700 pence (total return del 52%) per la compagnia assicurativa Uk (26 miliardi di euro di capitalizzazione) che ha una generosa politica dei dividendi, con un rendimento 2015 del 4,8%. Alle quotazioni attuali il titolo ha un p/e 2015 di 14,7 e un p/bv di 1,3. Dalla data di inserimento (13/5/2013) nella premium list di SocGen ha realizzato una performance del 49%.