APPREZZAMENTO PER IL NUOVO STATUTO ENASARCO – Federpromm, la Federazione intercategoriale promotori-consulenti finanziari e operatori – è soddisfatta del nuovo statuto della Fondazione Enasarco. La federazione guidata da Manlio Marucci esprime infatti “vivo apprezzamento – dopo la querelle che si è trascinata nei mesi scorsi tra le associazioni di tendenza – circa il nuovo statuto della Fondazione che recepisce e ridisegna la struttura del modello di governance sulla base delle istanze provenienti dagli oltre 250.000 iscritti; soprattutto dalla categoria dei promotori finanziari e degli agenti finanziari, ormai oltre la soglia di 35.000 iscritti e in forte crescita con la fuoriuscita dal sistema bancario di promotori finanziari”.
“RICHIAMO ALLA TRASPARENZA” – “Il nuovo statuto”, prosegue Marucci, “è un richiamo alla trasparenza della gestione e al suo qualificato ruolo istituzionale che vede finalmente recepire quanto il sindacato ha sostenuto nelle sue lunghe battaglie da diversi anni. Ruolo che, con le modifiche apportate darà un assetto più rappresentativo, stabile e strutturato, tale da rappresentare in sé un fattore-chiave di garanzia per la solidità presente e futura della Fondazione, per la valorizzazione delle sue funzioni ed attività e della sua missione in favore degli agenti e dei rappresentanti di commercio”.
LE PRINCIPALI NOVITA’ SECONDO FEDERPROMM – “La novità di rilievo di tali modifiche statutarie sostanziali”, conclude il segretario generale di Federpromm, “sono le nuove line guida nell’adozione degli investimenti e del patrimonio attraverso la best practices, che dovranno uniformarsi ai fondi pensione e alla nuova regolamentazione della casse di previdenza, così come tracciato dal decreto ministeriale 21 novembre 1996, numero 703, in fase di revisione”.