Sembrava tutto sistemato, con due neopromosse come Carpi e Frosinone pronte a recitare la parte delle vittime sacrificali, ma qualcosa è andato storto: Juventus e Napoli non riescono a dare continuità alle vittorie di Domenica e adesso guardano la classifica con sconforto, provando a mettere insieme i cocci dell’entusiasmo in vista dello scontro diretto di Sabato.
GLI INFORTUNI – Massimiliano Allegri dovrà, ancora una volta, fare la conta degli infortunati, ma i bianconeri hanno principalmente bisogno di ritrovare quella ferocia agonistica che negli ultimi tempi sembra essersi spenta: il rinnovamento avviato a Giugno sta vedendo qualche difficoltà di troppo rispetto alle previsioni iniziali e come se non bastasse, Marotta ha cominciato ad inviare al tecnico segnali preoccupanti.
LA SFIDA – Presto per parlare di esonero, ma 5 punti in in 5 partite per la squadra che ha vinto gli ultimi quattro campionati, sono un bottino sconfortante.
Se gli ospiti non ridono, i padroni di casa non se la passano poi tanto meglio: l’euforia dei 10 gol fatti nelle ultime due gare è stata spenta dagli idranti del Braglia di Modena, in cui Higuaìn e compagni non sono riusciti a sfondare la retroguardia del Carpi. Maurizio Sarri sa quanto questa sfida sia sentita a Napoli e sa che battendo la Juventus, alimenterebbe i sogni di un intero ambiente, inizialmente ostile nei suoi confronti. Il parallelo, oltre al momento difficile, è il rifiuto totale della sconfitta: entrambe le squadre hanno l’obbligo di vincere, per dare fiducia e muovere la classifica, altrimenti a farne le spese, potrebbe essere proprio uno dei due allenatori.