Lo spettacolo in Serie A è quel che è, ma non per le società, o almeno per le big, che hanno pensato bene di aumentare ancora i prezzi degli abbonamenti, provando così a coprire il continuo crollo di presenze e biglietti venduti: la media spettatori del 2014/2015 è scesa a quota 22.057 dopo i 23.481 del 2013/14.
PREZZI IN CRESCITA – Pure la Lazio ha alzato le cifre, scrive Matteo Spaziante su Libero, sulla spinta del terzo posto ha fatto crescere i prezzi del 10,9%, con aumenti importanti non solo in tribuna d'onore (+300), ma pure in tribuna Tevere e in tribuna Monte Mario (rispettivamente da 800 a 900 euro e da 900 a 990 euro). E dopo le 17mila tessere del 2014/15, i biancocelesti sono solo poco sopra i 10mila, complice anche l'invito lanciato dalla Curva Nord ad aspettare le mosse sul mercato della società per poi valutare se abbonarsi. In direzione contraria va invece la Juve che prosegue nella campagna di aumenti senza che i numeri ne risentano. Le 28mila tessere per lo Stadium sono già andate esaurite, nonostante il +9% nei prezzi su base annuale e addirittura oltre il 50% se guardiamo dal 2011 ad oggi (per la curva si spendeva 275 euro, oggi 480). In quasi equilibrio come abbonamenti venduti pure la Roma, sebbene anche i giallorossi abbiano alzato le cifre (+5% nei prezzi).