QUASI 8 MILIARDI IN MENO- Secondo le rilevazioni dell’istituto di ricerca statunitense Ici, i fondi azionari statunitensi hanno registrato deflussi pari a 7,9 miliardi di dollari nella settimana conclusasi il 27 aprile. Si tratta del dato peggiore registrato dal dicembre dell’anno scorso, quando i deflussi superarono gli 8 miliardi di dollari. Nell’arco degli ultimi due mesi, invece, i disinvestimenti hanno toccato complessivamente i 32 miliardi. Secondo diversi analisti, il trend così negativo è dovuto a qualche preoccupazione degli investitori sull’andamento degli utili societari nei prossimi mesi, che saranno probabilmente un po’ piatti, dopo essere risultati superiori al previsto nel primo trimestre dell’anno. Se si tiene conto anche della raccolta degli etf, però, i deflussi dai prodotti del risparmio gestito azionari americani sono stati negativi per 3 miliardi di dollari, un dato indubbiamente non confortante per l’industria ma comunque meno pesante di quello esposto in precedenza. Alcuni osservatori, dunque, hanno fatto notare che, tra gli americani che investono nell’azionario, c’è stato uno spostamento di risorse dai fondi comuni agli etf, alla ricerca di prodotti meno costosi.