Il noleggio auto può nascondere diverse insidie per gli automobilisti: dalle tariffe poco trasparenti, all’importo della cauzione in caso di pagamento senza carta di credito, alle modalità di risarcimento Rc auto per gli eventuali danni causati alla vettura.
COSA CAMBIA – La poca trasparenza delle condizioni contrattuali praticate da alcuni car rentals ha portato l’Ue e l’Autorità Garnate della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), ad intervenire in tutela dei consumatori. Grazie all’azione congiunta, ben 5 società di autonoleggio, tra le più famose d’Europa (Avis-Budget, Europcar, Hertz, Sixt ed Enterprise), si sono impegnate a rendere il noleggio auto più chiaro e meno ingannevole per gli automobilisti, e a non inserire clausole abusive nei relativi contratti. Ecco cosa cambierà nel settore autonoleggio a partire dall’estate 2015.
MAGGIORI TUTELE – Più tutela durante la prenotazione online della vettura. Condizioni di noleggio trasparenti relative ad ogni spesa obbligatoria, addebitata o no sul numero di carta di credito fornito o da pagare in loco. Più trasparenza sulle polizze Rc auto collegate al noleggio auto, sulla franchigia, con specificazione e diversificazione tra assicurazioni facoltative e obbligatorie. Informazioni chiare sul carburante, con applicazione di politiche più trasparenti. Ispezione del veicolo alla restituzione accurata ed equa, con la possibilità, da parte dei consumatori, in caso di costi aggiuntivi addebitati, di contestare le richieste di risarcimento prima della fatturazione. Nonostante l’intervento dell’Ue e dell’Antitrust rimangono alcuni tasti dolenti su cui intervenire, che riguardano in particolare la responsabilità dei consumatori per i danni causati da terzi al veicolo e le prassi relative a broker e intermediari.