La riduzione dei prezzi delle abitazioni certificata dall'Istat è dovuta, secondo il Codacons, al "crollo nelle erogazioni dei mutui alle famiglie da parte delle banche". Nel nostro Paese, infatti, nonostante la discesa dei valori delle abitazioni, è "sempre più difficile comprare una casa"
I MUTUI EROGATI – "Negli ultimi anni – prosegue l'associazione dei consumatori – i mutui per acquisto di abitazioni concessi dagli istituti di credito solo calati del 72%, passando dai 62,7 miliardi di euro del 2007 ai 17,6 miliardi di euro del 2013. Nell'ultimo periodo si è registrata una lieve inversione di tendenza, ma questa appare del tutto insufficiente a far riprendere il mercato immobiliare. Proprio il crollo delle erogazioni di mutui ha portato ad una forte riduzione delle compravendite con conseguenze sui prezzi delle abitazioni, in netto calo negli ultimi anni. In Italia è sempre più difficile acquistare una casa, anche se i prezzi scendono – denuncia il presidente Carlo Rienzi. Questo perché i mutui non vengono più concessi e la loro erogazione è sottoposta ad un percorso a ostacoli impossibile da sostenere specie per le giovani coppie, i single o chi non dispone di garanzie sempre più elevate richieste dalle banche".