È un dato provvisorio, visto che mancano ancora 60 giorni di trattative di calciomercato in cui tutto può succedere, eppure secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport, il campionato italiano è quello che ha speso di più tra i tornei europei di vertice.
I NUMERI DEL CALCIOMERCATO – Circa 266 milioni di euro in uscite (compresi gli affari ancora non ufficiali, ma quasi, che porteranno Bacca e Bertolacci al Milan), contro i 126 di un anno fa, quando il mercato aspettava la fine del Mondiale per decollare. La Liga spagnola di Barça e Real ci insegue, con una spesa – scrive la Gazzetta dello Sport – di 231 milioni di euro, con l’Inghilterra ferma a 188 e la Francia quinta ad appena 44 milioni. L’impressione è che in Italia si sia tornati a spendere. Con quali reali possibilità economiche, è ancora da capire.
CIFRE IN USCITA – In termini di uscite il campionato italiano è invece al secondo posto, con cessioni per 135 milioni di euro contro i 174,4 della Germania. Il passivo della Serie A al momento è di 132 milioni di euro, mentre i tedeschi sono addirittura in attivo: hanno comprato per 161 milioni, che fa registrare un virtuale +13 al conto economico della Bundesliga sul mercato. Da qui a settembre può succedere di tutto. Ma i segnali sono di una rinnovata capacità di spesa da parte del nostro campionato. Sostenibile o meno, lo vedremo presto.