In attesa dei risultati della riunione dell’Eurogruppo sulla Grecia, riporta Milanofinanza.it, ecco secondo gli analisti di Société Générale le azioni da comprare e quelle da evitare in Europa e negli Usa in una prospettiva di investimento a 12 mesi.
1. BT Group
Al gruppo inglese di tlc è stato assegnato il target price di 550 pence, che implica un potenziale di rialzo del 21,5%, a cui si somma un dividend yield 2015 del 3%. I ricavi dovrebbero ricominciare a crescere quest’anno. Anche il reddito operativo lordo (ebitda) e il cash flow dovrebbero migliorare. Il titolo tratta 15 volte l’utile dell’esercizio 2016 e 14 quello del 2017.
2. Ericsson
Giudizio positivo con target 115 corone (+24%) sulla società svedese. Guardando ai multipli borsistici, il p/e scende da 15,8 del 2015 a 11,3 del 2016, mentre il rendimento della cedola è 4% in questo esercizio e 4,6% nel prossimo, a fronte di un dividendo rispettivamente di 3,80 e 4,26 corone. I conti del secondo trimestre saranno pubblicati il 17 luglio.
3. Modelez International
Target price di 55 dollari (+36%) per il gruppo food Usa (67 miliardi di capitalizzazione) che quest’anno accuserà un calo del fatturato, per mantenersi stabile nel 2016 e crescere nell’anno successivo, a fronte di un miglioramento del margine operativo (ebit margin) dal 14,2% al 15,7 e al 16,6%. Il p/e scende da 23,6 nell’esercizio 2015 a 20 nel 2016, mentre il rendimento della cedola è inferiore al 2%.
4. Gamesa
La mid cap tecnologica spagnola ha un obiettivo di fatturato 2017 del 10% superiore al consensus, mentre il target sul margine reddituale sembra facilmente superabile. Il target price del titolo è 16 euro contro una quotazione attuale di 13(+22%). Il dividend yield invece è basso (1,2% nel 2015). Il titolo viene scambiato 20,6 volte l’utile 2015 e 16,2 quello del 2016.
5. Chevron
Il gigante petrolifero offre un rendimento elevato (superiore al 4%) e ha buone prospettive di crescita, anche se nel breve periodo rischia di soffrire a causa della debolezza del prezzo del petrolio. Il target price è 115 dollari (+15% dalle quotazioni attuali) sulla base di un p/e 2016 stimato intorno a 21, che tiene conto degli elevati investimenti che farà per finanziare i suoi progetti in Australia.