MERCATO, LIBERO SOLO PER MODO DI DIRE – Presentata a Roma un'indagine Doxa che fa il punto sulle abitudini degli italiani verso le loro utenze gas, energia, elettricità, telefonia o altro e sulla liberalizzazione dei servizi. Secondo i risultati, sintetizzati da Sostariffe.it, per quanto riguarda l'energia solo il 10% ha cambiato gestore negli ultimi due anni ma quasi l'80% (per l'esattezza il 77%) è molto o abbastanza soddisfatto della sua scelta: segno che gli italiani sfruttano ancora poco le possibilità offerte dal mercato libero. Stando all'indagine Doxa, c'è ancora molto lavoro da fare per quanto concerne la deregulation, gli incentivi e la divulgazione dei vantaggi che si ottengono con un cambiamento al momento giusto: solo il 16% degli intervistati ha dichiarato di aver cambiato fornitore telefonico negli ultimi 24 mesi, l'8% nelle assicurazioni e il 3% nelle banche, oltre al già citato 10% nell'energia. Il grado di soddisfazione per l'utente però è sempre alto, segno che la scelta di cambiare operatore per le proprie utenze paga.
CAMBIANDO SI RISPARMIA – L'84% di chi ha cambiato nel settore della telefonia è molto o abbastanza soddisfatto, ma è opinione comune che i vari settori non siano ancora abbastanza liberalizzati: una questione in più per il Parlamento, mentre si preparano le fasi più calde per il ddl concorrenza, prima legge per il mercato negli ultimi sei anni. Il mercato libero, comunque, rende possibile già da oggi risparmiare decine e perfino centinaia di euro, per di più avendo diritto a un servizio migliore (grazie a sconti, benefit come l'assicurazione gratuita contro i guasti di casa, smartphone e altri dispositivi compresi nel prezzo e così via). Il segreto è valutare con attenzione tutte le opportunità rivolte agli utenti e le promozioni speciali a scadenza, scegliendo il momento giusto per passare da un fornitore all'altro. Secondo i calcoli di Sostariffe.it, cambiando operatore è possibile risparmiare fino al 10-15% per quanto riguarda l'energia elettrica e fino a 400 euro all'anno per telefonia fissa e Adsl. Per la telefonia mobile, secondo l'analisi di Sostariffe.it, grazie alla portabilità del numero si possono risparmiare fino a 300 euro per gli abbonamenti e 150 euro per le ricaricabili.