Obbligazioni in rubli per avere cedole sopra l’8% 

Dopo il bond denominato in rubli con un rendimento del 9% lanciato dalla Bei, ora tocca alla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo che ha da poco lanciato un piccolo prestito obbligazionario da 50 milioni.

OBBLIGAZIONI IN RUBLO – Anche in questo caso, scrive InvestireOggi.it, si tratta di titoli a breve scadenza che offrono un rendimento prossimo al 9% e che offrono la possibilità di ottenere buoni ritorni con un rischio praticamente nullo in capo all’emittente. La valuta russa, però, è particolarmente volatile in questo periodo e l’investimento non è certo per deboli di cuore. Volendo ridurre il più possibile il rischio, gli unici strumenti obbligazionari che offrono ampie garanzie sono quelli emessi dagli organismi sovranazionali, il cui rating è AAA per tutte le agenzie. Uno di questi è il recente bond emesso dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) che ha collocato sul mercato dei capitali un titolo da 50 milioni di rubli di brevissima durata.

IMPORTO MINIMO – L’obbligazione (XS1245283483), emessa a 100, offre agli investitori un rendimento pari al 8,89% fino al 2018 essendo il titolo sceso leggermente di prezzo durante i primi scambi sul mercato OTC. Il bond è negoziabile anche sul mercato regolamentato della borsa del Lussemburgo per importi minimi di 50.000 rubli (RUB), circa 810 euro, ma risulta abbastanza illiquido. Per quanto riguarda gli interessi, l’obbligazione BERS 2018 in rubli, corrisponde un coupon fisso del 8,75% annuale che viene pagato il 10 luglio. Il rimborso avverrà in unica soluzione il 10 luglio 2018.